Micron Document
██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝


🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b

🔍 Search

¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯

Amigdala
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
Lmwcw'mwdaamigdala, o corpo amigdaloideo, è un complesso nucleare situato nella parte dorsomediale del mwdqlobo temporale del mwdgcervello che gestisce le mwdwemozioni.

A livello anatomico scientifico viene definita anche come un gruppo di strutture interconnesse, di sostanza grigia facente parte del mweqsistema limbico, posto sopra il tronco cerebrale, nella regione rostromediale del mweglobo temporale, al di sotto del giro uncinato (mwfamwfquncus) e anteriormente alla formazione dell'mwfgippocampo. Ha una struttura ovoidale (in mwfwgreco antico mwgaamygdala significa mwgqmandorla) situata nel punto più basso della parete superiore del corno inferiore di ogni ventricolo laterale. È in continuità con il mwggmwgwputamen, ed è in continuità, come parte terminale, con la coda del mwhanucleo caudato.

Contents

Note

──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────

Connessioni

L'amigdala invia impulsi all'mwiaipotalamo per l'attivazione del mwiqsistema nervoso simpatico, al nucleo reticolare talamico per aumentare i riflessi, ai nuclei del mwignervo trigemino, del mwiwnervo facciale, alla zona ventrale tegmentale, al mwjamwjqLocus ceruleus e ai nuclei laterodorsali tegmentali.

Funzioni

È ritenuta il centro di integrazione di processi neurologici superiori come le emozioni, coinvolta anche nei sistemi della memoria emozionale. È attiva nel sistema di comparazione degli stimoli ricevuti con le esperienze passate e nell'elaborazione degli stimoli olfattivi.

I segnali provenienti dagli mwkqorgani di senso raggiungono dapprima il mwkgtalamo, poi servendosi di un circuito monosinaptico, arrivano all'amigdala (vi è un fascio molto sottile di mwkwfibre nervose che vanno dal talamo all'amigdala); un secondo segnale viene inviato dal talamo alla mwlaneocorteccia. Questa ramificazione permette all'amigdala di cominciare a rispondere agli stimoli prima della neocorteccia. In questo modo l'amigdala è capace di analizzare ogni esperienza, scandagliando le situazioni ed ogni mwlqpercezione. Quando valuta uno stimolo come pericoloso, per esempio, l'amigdala scatta come una sorta di grilletto neurale e reagisce inviando segnali di emergenza a tutte le parti principali del mwlgcervello; stimola il rilascio degli mwlwormoni che innescano la mwmareazione di attacco o fuga, (mwmqadrenalina, mwmgdopamina, mwmwnoradrenalina), mobilita i centri del movimento, attiva il mwnasistema cardiovascolare, i mwnqmuscoli e l'mwngintestino. Contemporaneamente, i mwnwsistemi mnemonici vengono "sfogliati" con precedenza assoluta per richiamare ogni informazione utile nella situazione di mwoapaura.

Mentre l'mwogippocampo "rimembra" i fatti, l'amigdala ne giudica la valenza emozionale. L'amigdala quindi fornisce a ogni mwowstimolo il livello giusto di attenzione, lo arricchisce di emozioni e, infine, ne avvia l'immagazzinamento sotto forma di ricordo.

L'amigdala è dunque l'mwpqarchivio della nostra mwpgmemoria emozionale, perciò mwpwanalizza l'esperienza corrente, con quanto già accaduto nel passato: quando la situazione presente e quella passata hanno un elemento chiave simile, l'amigdala lo identifica come una associazione ed agisce, talvolta, prima di avere una piena conferma. Ci comanda precipitosamente di reagire ad una situazione presente secondo paragoni di episodi simili, anche di molto tempo fa, con pensieri, emozioni e reazioni apprese fissate in risposta ad eventi analoghi. L'amigdala può reagire prima che la mwqacorteccia sappia che cosa sta accadendo, e questo perché l'mwqqemozione grezza viene scatenata in modo indipendente dal pensiero cosciente, e generalmente prima di esso.

Anatomia

Al suo interno, si distinguono almeno dieci o dodici aree, con proprie suddivisioni interne e con diverse funzioni. I singoli nuclei facenti parte del complesso dell'amigdala non hanno un nome specifico, pertanto ci si riferisce complessivamente ad essi come "nuclei basolaterali" e "nuclei corticomediali": I "nuclei basolaterali" hanno connessioni (in alcuni casi reciproche) con la corteccia prefrontale, il giro del cingolo, lmwrq'mwrgmwrwinsula, il giro paraippocampale, il subicolo e i giri del lobo temporale vicini, il nucleo dorsomediale del mwsatalamo, le aree motorie, il nucleo mwsqaccumbens e il neostriato ventrale. Le principali afferenze provengono dal lobo temporale, dal giro del cingolo, dall'insula, dalla regione dorsomediale del talamo e da altri nuclei talamici specifici, come il mwsgcorpo genicolato mediale.

I "nuclei corticomediali" ricevono afferenze da quelle regioni encefaliche implicate nella risposta autonoma e in funzioni viscerosensoriali, come il bulbo olfattivo, il nucleo parabrachiale del ponte, i nuclei ipotalamici ventromediali e laterali.

Ipersensibilità

L'ipersensibilità dell'amigdala è una condizione nella quale l'amigdala è iperattiva, provocando un senso costante di mwtwpaura, caratterizzata dal rilascio costante di mwuaadrenalina nel circolo e relativi danni psichici e psicosomatici che si riflettono nel comportamento, comunemente definito come mwuqtimidezza o mwugfobia sociale. Essa è poco conosciuta dagli psichiatri, che la generalizzano come mwuwdepressione ed mwvaansia, e la curano di conseguenza; gravi crisi acute possono manifestarsi quando un soggetto, diagnosticato come depresso, è curato con antidepressivi inibitori della ricaptazione delle monoamine (pazienti ritenuti a torto "resistenti agli antidepressivi" cioè a un farmaco inutile, non essendo depressi) o che impediscono l'eliminazione dell'adrenalina (mwvqIMAO ed mwvgSNRI). La vita sociale è compromessa e quella lavorativa è preclusa a causa dell'ottundimento della lucidità proprio degli effetti dell'adrenalina sul sistema nervoso. I danni somatici evidenti sono quelli tipici dell'mwvwipersurrenalismo, riguardanti l'effetto vasocostrittore periferico e catabolizzante dell'adrenalina e del mwwacortisolo (mwwqcachessia, mwwgectomorfismo, ipertensione arteriosa, sofferenza cutanea e delle mucose, alito cattivo, carie dentaria, impotenza sessuale, mwwwcalvizie).

Il mwxqritmo circadiano è solitamente alterato a causa degli effetti a cascata che lo squilibrio ormonale ha sull'intero mwxgsistema endocrino. L'effetto a cascata può portare ad altri disturbi endocrini ed alimentari, ad esempio mwxwdiabete. L'equilibrio minerale è alterato (forte deplezione di potassio e magnesio causata dal cortisolo). Gli stimoli ambientali sono ottusi dal sentimento preponderante, la paura; tipica è l'anoressia nel bambino, e la bulimia di risposta nell'adulto. Il soggetto è accondiscendente, non accetta la competizione, non è in grado di difendersi e di compiere atti ostili. Il trattamento prevederebbe principalmente di ristabilire l'equilibrio minerale (integrazione di potassio e magnesio); quello ambientale di evitare gli mwyamwyqshock morali intensi (ad esempio l'interazione forzata, soprattutto con forme di autorità; il giudizio, la coercizione, le punizioni, la cattività). La legislazione italiana non prevede emolumenti pensionistici nonostante l'mwyginabilità al lavoro (a meno che non sia fatta passare come mwywdepressione grave, il che dà diritto ad una pensione di 280 euro mensili). L'ipersensibilità dell'amigdala può essere causa di ADHD e/o disturbo bipolare/borderline.cite-ref-1[1].

Note

cite-note-11. mwbgmwbwmwcaPanico, ossessioni e fobie: psicobiologia dell'ansia., su mwcqbooks.google.it.

Bibliografia

• D. Goleman, mwdqIntelligenza Emotiva, ed. CDE, Milano
• Francis Leukel, mwdwPsicologia - Fisiologia, ed. Zanichelli, Bologna
• Arthur C. Guyton, mweqNeurofisiologia Umana, ed. Il Pensiero scientifico, Roma
• Krishnananda, Amana, mwewA tu per tu con la paura, ed Feltrinelli, Milano, 2011

Voci correlate

• mwfwS.M.

Altri progetti

Altri progetti

• Wikizionario
• Wikimedia Commons

• Wikizionario contiene il lemma di dizionario «amigdala»
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su amigdala

Collegamenti esterni

• mwhaDica 33, su dica33.it.
• mwhg(EN) International committee for amygdala and health studies, su amygdala.link (archiviato dall'url originale il 14 maggio 2019).
• mwia(EN) Henry Gray (1821–1865). Anatomy of the Human Body, su bartleby.com.